CHE STORIA!

Come fa l’aquila a volare in picchiata a più di 100 chilometri all’ora senza chiudere gli occhi? Come possiamo dimostrare che le balene camminavano sulla terra prima di cominciare a nuotare? E in che modo i pinguini riescono a resistere al freddo polare? Ma è semplice! È stato grazie all’evoluzione!

Nella nuova collana Aboca Kids, ecco un libro che ti parlerà delle diverse parti del corpo degli animali (denti, penne, zampe, artigli, squame, antenne…) e ti spiegherà come si sono adattate e perché si sono conservate, o sono mutate nel tempo.

Benvenuti nella fantastica avventura dell’evoluzione!

Spesso pensiamo all’evoluzione come a un lungo processo avvenuto nel corso di milioni di anni e ormai concluso, come se le specie che popolano oggi la Terra non dovessero cambiare mai più. Diciamo anche che è una teoria, formulata per la prima volta da Charles Darwin e poi perfezionata da altri scienziati, che descrive come le specie si sono adattate (cioè sono cambiate) nel tempo e che spiega perché gli esseri viventi sono come li vediamo. Capire il suo funzionamento non è facile, perché non possiamo seguirne l’azione con i nostri occhi.

È vero, l’evoluzione è tutte queste cose: è la spiegazione del perché oggi esistono certe specie e non altre completamente diverse, ed è anche una teoria scientifica… ma è soprattutto una delle storie più affascinanti e appassionanti del mondo!

Quindi, che cos’è di preciso l’evoluzione? Mettendo da parte per un momento la scienza, prova a immaginarla come una sfilata di moda senza fine, in cui tutti gli esseri viventi percorrono, uno dopo l’altro, una lunga passerella. Se ti soffermi solo sugli animali, vedrai passare colori di ogni tipo, penne e peli, unghie e artigli, ali, pinne e zampe. Solo le caratteristiche che si rivelano utili a un animale, o che migliorano le sue capacità, continueranno a essere “indossate”, mentre le altre, quelle inutili o persino dannose, passeranno rapidamente di moda, saranno scartate e dimenticate.

L’evoluzione è un esperimento continuo, una sorta di test, con cui si selezionano le caratteristiche migliori perché ogni specie possa sopravvivere e riprodursi nel suo ambiente naturale e passare i propri tratti vincenti alla generazione successiva, cioè ai piccoli.

In questo libro ci occuperemo delle diverse parti del corpo degli animali e proveremo a spiegare in modo semplice come si sono adattate e perché si sono conservate, o sono mutate, rispetto ad altre. Forse, un po’ il motivo l’hai già capito: perché le caratteristiche selezionate dall’evoluzione aiutano gli animali a fare meglio una certa cosa; a nutrirsi, volare, vedere, afferrare, fuggire, cacciare, nuotare, galleggiare. In una parola sola: sopravvivere.

Se i gufi non potessero ruotare il collo di 270 gradi o volare silenziosi mentre vanno in cerca della preda, forse non sarebbero cacciatori così abili (magari le loro prede, sentendoli arrivare, riuscirebbero a fuggire!). E se le anatre non avessero sviluppato una membrana tra le dita delle zampe, non sarebbero diventate ottime nuotatrici e sarebbero molto diverse da come sono oggi. Se le aquile non avessero una speciale palpebra trasparente che protegge i loro occhi dal vento ogni volta che scendono in picchiata a più di 100 chilometri all’ora, e dovessero invece chiuderli, non vedrebbero le prede, oppure si schianterebbero al suolo.

Come in tutte le sfilate, gli abiti che vanno di moda oggi non sono gli stessi che saranno indossati in futuro. Verranno disegnati altri modelli, magari più comodi, oppure di un tessuto nuovo in grado di proteggere meglio dal freddo d’inverno o dal caldo d’estate. Allo stesso modo, artigli più efficaci, occhi capaci di vedere a grandi distanze o zampe che corrono più veloci si sostituiranno a caratteristiche più vecchie e meno utili. Il processo evolutivo non è ancora finito, ma prosegue in ogni singolo istante. Le specie viventi di oggi continueranno a adattarsi e a cambiare.

Lucas Riera è uno scrittore spagnolo. Ha fondato e dirige la casa editrice Mosquito Books, con sede a Barcellona. 

Ángel Svoboda è nato e cresciuto ad Alicante circondato dai fumetti, che ama. Lavora come illustratore, grafico e autore di fumetti.

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